Gli uccelli in genere cantano di più nelle prime ore del mattino, specialmente durante i mesi primaverili ed estivi.
Questo comportamento è noto come “Coro dell’alba”. (ne ho parlato qui)
Man mano che la mattina avanza gli uccelli cantano di meno.
Perché smettono di cantare durante le ore più calde della giornata?
Ne parlo in questo articolo.
Al mattino presto, gli uccelli sono particolarmente attivi e vocali per marcare il proprio territorio e attrarre potenziali partner.
È il famoso "coro dell'alba", un vero spettacolo per le nostre orecchie e per i nostri obiettivi fotografici!
Però, mano a mano che il sole sale e le temperature si alzano, gli uccelli tendono a cantare sempre meno.Una causa potrebbe derivare dal fatto che il canto è un'attività che richiede molta energia e di conseguenza genera molto calore corporeo.
Per evitare il surriscaldamento, gli uccelli diventano meno attivi e cantano meno per regolare la temperatura corporea.
La diminuzione graduale del canto durante la mattinata è anche una strategia evolutiva che nasce per l'esigenza di minimizzare i rischi di predazione.
Il canto attira i predatori, la maggior parte dei quali cacciano a vista.
Cantare meno riduce quindi il rischio di essere individuati e catturati.
Il canto territoriale o per attrarre il compagno è meglio farlo quando c'è poca luce e i predatori hanno difficoltà a vedere bene.Una volta stabiliti i territori con il "canto dell'alba", gli uccelli possono ridurre la loro attività canora.
Il canto richiede un dispendio energetico significativo per gli uccelli.
Ridurlo nelle ore centrali della giornata, quando il metabolismo è più alto e le esigenze di foraggiamento maggiori, consente loro di risparmiare le forze.
Gli uccelli preferiscono preservarle per le attività più importanti come la ricerca del cibo, la cura della prole e fuggire dai predatori.
Le prime ore sono le migliori per attirare un compagno o dichiarare acusticamente il proprio territorio con il minor sforzo possibile.
All'alba l'aria fresca è più densa e trasporta un suono meglio dell'aria calda del mezzogiorno, quindi gli uccelli che cantano al mattino possono proiettare le loro richieste a maggiori distanze con meno spese di energia di quanto non ci vorrebbe per fare lo stesso in un orario più caldo e afoso.Meglio dunque prendersi una pausa canora nelle ore più torride!
Gli uccelli sono più attivi al mattino presto quando le temperature sono più fredde e gli insetti sono più abbondanti e disponibili.
Man mano che la giornata avanza e le temperature aumentano, gli uccelli possono passare più tempo a cercare il cibo e meno tempo a cantare.Il canto di un uccello può coprire un’area 20 volte maggiore all’alba che a mezzogiorno.
Allo stesso modo, il suono si propaga meglio in un clima calmo che durante le turbolenze: venti, piogge, temporali, ecc.
Così gli uccelli cantano meno in caso di maltempo.
Ascoltare i canti degli uccelli può sembrare confuso, ma esiste un'armonia nascosta in quella varietà di suoni.
I maschi spesso attendono i momenti di quiete tra i canti per far sentire la propria voce, evitando così sovrapposizioni.
In questo modo, si stabilisce una sorta di ordine: gli uccelli dal canto più forte cantano per primi, mentre quelli dal canto più tenue devono aspettare il loro turno.
Essere uditi è cruciale per gli uccelli, poiché a volte può essere una questione di sopravvivenza.
Pertanto, si adattano per massimizzare le possibilità di essere ascoltati dal maggior numero di conspecifici.
Ogni specie di uccello possiede un canto e una struttura unici, permettendo agli individui della stessa specie di riconoscersi tra loro nonostante il caos sonoro generale.È importante notare che non tutte le specie di uccelli a metà mattina si tacciono, alcuni possono continuare a cantare durante il giorno per vari motivi.
Inoltre, fattori come le condizioni meteorologiche, il periodo dell'anno e il comportamento dei singoli uccelli possono anche influenzare quando e quanto gli uccelli cantano.
Conclusioni: la storia del canto degli uccelli non finisce qui, verso il tardo pomeriggio quando il sole inizia a calare, gli uccelli riprendono spesso a cantare con rinnovato vigore.
È il momento perfetto per immortalarli in tutta la loro bellezza e vitalità!
Ritieni utili le informazioni trattate?Prima di leggere questo articolo, eri già a conoscenza di questo comportamento?
Testo e foto di Alvaro Foglieni
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Bellissimo articolo.
Abiatndo fuori Milano tutte le mattine mi godo il famoso “coro dell’alba” che come descritto da Alvoro è fantastico.
Bellissima tutta la descrizione nell’articolo
Grazie Marco per aver raccontato la tua esperienza.
È molto utile per me!
Alvaro
Come sempre articolo utilissimo che consente di riflettere su alcuni comportamenti che magari avevamo notato senza però conoscerne le motivazioni. Più cose si sanno più successo può avere la nostra caccia fotografica.
Grazie per aver apprezzato il lavoro, è molto gratificante!
Alvaro
Informazioni super interessanti e complete, le conoscevamo solo in parte, quindi per noi sono state davvero importanti. Grazie Alvaro per la tua guida nel mondo della natura!
Le vostre tue parole mi motivano a fare sempre meglio, grazie Luisa e grazie Pietro!
Alvaro