I Rallidi sono una famiglia diversificata di piccoli uccelli che abitano le zone umide e le aree paludose di tutto il mondo.
Queste creature sfuggenti presentano una sfida entusiasmante per i fotografi di uccelli a causa della loro natura segreta e dei comportamenti unici.
In questo articolo, esploreremo come fotografarli e le difficoltà che potresti incontrare.
- In Italia, puoi fotografare diverse specie di Rallidi: Folaga, Gallinella d'acqua, Porciglione, Voltolino, Schiribilla.
Meno comuni e presenti solo in alcune regioni meridionali: Pollo sultano e Re di quaglie.
In questo articolo non parlerò delle prime due specie alle quali ho dedicato un post specifico.
(Nella foto: Porciglione) - I Rallidi sono uccelli che vivono nel canneto o lungo i bordi di una zona umida fra le dense e alte erbe.
Usano il loro camuffamento per evitare di essere visti dai predatori.
Avvicinarsi per scattare una fotografia presenta molte sfide.
Il primo consiglio è studiare i loro habitat preferiti, i modelli di alimentazione e in particolare le vocalizzazioni.
Questa conoscenza ti aiuterà a individuarli anche nel folto di un canneto.
(Nella foto: Voltolino) - Di natura timida e segreta, i Rallidi sono diffidenti e spesso si ritirano nella vegetazione al minimo disturbo.
Oltre alla natura solitaria che rende difficile l'avvicinamento, c'è il piumaggio di color marrone mimetizzato che si fonde con le erbe palustri.
Se la loro visibilità è limitata, è più facile ascoltare le loro distinte chiamate che confermano la loro presenza.
È veramente difficile fotografare queste creature sfuggenti!
(Nella foto: Schiribilla) - Spesso è necessario esplorare diverse aree e aspettare pazientemente che vengano in vista.
Una cosa è certa: sono più attivi durante l'alba e il tramonto, quindi pianifica le sessioni fotografiche di conseguenza.
Essendo più visibili nei periodi di scarsa illuminazione, si aggiunge un'altra sfida da affrontare: potrebbe essere più difficile ottenere una foto dettagliata a causa dell'aumento del rumore digitale derivante da un valore ISO elevato.
(Nella foto: Schiribilla) - Utilizza un teleobiettivo lungo (>400mm) per consentire di inquadrare i Rallidi da lontano mentre escono con cautela da canne e giunchi.
Concentrati sugli occhi, ma non accontentarti dei semplici ritratti, cerca momenti di attività come la caccia o la presa di cibo per trasmettere comportamenti interessanti.
(Nella foto: Pollo sultano) - Quando cacciano, i Rallidi presentano comportamenti intriganti che creano fotografie accattivanti.
La ricerca di cibo lungo il bordo dell'acqua, dentro e fuori la vegetazione, offre l'opportunità di fotografie affascinanti.
Si muovono con prudenza sulla vegetazione galleggiante, sondando con i loro becchi alla ricerca di insetti e semi acquatici.
Hanno becchi ricurvi verso il basso di medie dimensioni, che usano per sondare nel fango, sebbene prendano una vasta gamma di prede, inclusi pesci, uova di uccelli e carogne.
(Nella foto: Voltolino) - I mesi primaverili ed estivi sono il momento migliore per fotografarli.
La vegetazione è lussureggiante e offre ampie opportunità per catturare comportamenti e interazioni uniche.
Gli uccelli sono più attivi, stabiliscono i territori, allevano e curaro la prole.
(Nella foto: Porciglione) - Durante la stagione riproduttiva, i maschi si annunciano con chiamate forti.
Non sono mai riuscito a scattare una foto decente dei maschi che eseguono elaborate parate di corteggiamento.
La complessità dell'ambiente in cui vivono ha reso impossibile fotografare la bellezza e la complessità dei loro rituali e delle controversie territoriali.
(Nella foto: Schiribilla) - Fai in modo che la luce metta in risalto i ricchi colori e motivi del piumaggio.
Scegli i punti di vista a livello dell'acqua che guardano attraverso la superficie per enfatizzare l'ambiente paludoso.
I Rallidi hanno corpi corti e sottili, ideali per correre attraverso la fitta vegetazione, quindi una fotocamera con l'autofocus veloce e accurato ti aiuterà a catturare belle immagini anche in situazioni frenetiche.
(Nella foto: Porciglione) - Conclusione: preparati a trascorrere lunghe ore in attesa di una loro veloce apparizione.
Per fotografare queste specie elusive, la pazienza è la dote più importante.
Un unico consiglio: rimani concentrato e attento, poiché potrebbero improvvisamente emergere dalla vegetazione e sparire dopo pochi secondi.
(Nella foto: Pollo sultano)
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Testo e foto di Alvaro Foglieni
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Belle foto e grandi consigli come sempre.
Sempre emozionante la caccia fotografica a queste specie.
Avrei piacere di immortalare nella mia fotografica una schiribilla specie mancante,a parte il difficilissimo re di quaglie.
Ho la fortuna di fotografare spesso il porciglione vicinissimo a casa ed è sempre un gran bel animale
Grazie per i consigli Alvaro, come hai ben spiegato quella dei rallidi è una caccia fotografica davvero impegnativa; noi per ora abbiamo fotografato solo il porciglione!! Dobbiamo continuare a cercare e sperare di centrare l’obiettivo.