Realizzare un bel primo piano a un uccello selvatico è una sfida.
Se alle normali difficoltà comportamentali del soggetto si aggiunge un meteo disastroso con pioggia continua, un cielo nuvoloso tendente più al nero che al grigio e un’illuminazione scarsissima….la sfida diventa insuperabile.
È quello che mi è successo qualche giorno fa!
La mancanza di luce rendeva impossibile realizzare dei bei ritratti, per cui ho cambiato programma e ho cercato di fotografare un momento della abituale quotidianità: “fare il bagno”.
- Gli uccelli non hanno solo necessità di acqua per bere, hanno bisogno di acqua anche per fare il bagno.
Lavarsi aiuta a eliminare i parassiti e conserva le penne in condizioni ottimali per un volo efficiente.
Fare il bagno mantiene freschi, fondamentale durante i caldi mesi estivi.
Davanti a me ho una piccola area umida poco profonda riempita d'acqua….piovana. - Da questa location, ho avuto modo di fotografare alcuni uccelli che venivano a fare il bagno.
Fra i tanti, una Ghiandaia mi ha conquistato per la sua simpatia e per alcuni buffe espressioni.
La prima osservazione: il colorato corvide, si puliva restando in piedi nell'acqua.
Per ottimizzare il lavaggio, l'uccello esegue una serie di movimenti estremamente rapidi con il corpo e con le ali, dentro e fuori dall'acqua sollevando schizzi e spruzzando goccioline sul corpo. - Una volta entrato nella pozza, la Ghiandaia comincia con l'immergere la testa e la parte anteriore del corpo.
Per aumentare l'azione pulente, il capo, il collo e il petto vengono sommersi e tirati fuori dall'acqua per 5-6 volte, girandoli vigorosamente da un lato all'altro.
La membrana nittitante viene calata sugli occhi per proteggerli, mentre i fianchi si muovono alternativamente verso l'alto e verso il basso. - Quando il corpo emerge, le piume iniziano ad aprirsi e chiudersi.
Questo movimento spinge l'acqua sul corpo, scivolando sulla la pelle e fra le basi delle piume.
L'operazione dura alcuni secondi, durante i quali la Ghiandaia si guarda intorno senza sosta, in particolare verso l'alto, verificando la presenza di eventuali pericoli.
Per le foto di questo articolo ho utilizzato fa fotocamera Canon EOS 7D Mark II con l'obiettivo Canon EF 100-400mmL IS Mark II US. - Quando un uccello sta facendo il bagno, è indifeso e in pericolo.
La vista e l'udito sono ostruiti dagli spruzzi e le piume inzuppate d'acqua impediscono la fuga immediata in caso di attacco di un predatore.
Il guardarsi continuamente intorno indicava chiaramente il livello di paura o ansia della Ghiandaia.
Lo stabilizzatore di immagini, la messa a fuoco rapida, l'apertura massima (f/4,5) costante sono certamente un aiuto, ma la mancanza di luce mi ha obbligato ad alzare gli ISO. - L'immersione è di solito combinata con uno sfarfallio delle ali sull'acqua per bagnare tutto il corpo.
Dopo tre o quattro movimenti, la Ghiandaia solleva la parte anteriore e immerge la parte posteriore nell'acqua.
Poi segue una pausa.
Tutte le foto sono stata scattate a ISO 6400 e ISO 8000.
Come potete vedere, la quantità di rumore è significativo e c'è un'enorme perdita di gamma dinamica e dettagli. - Dopo pochi secondi di calma, il ciclo si ripete.
L'intensità e l'ampiezza dei movimenti aumentano dopo ogni immersione.
La Ghiandaia va più in profondità, il rotolamento del corpo e lo sbattere delle ali è più energico.
La ridotta profondità di campo causata dal diaframma aperto ha dato alle foto un bel "bokeh" (gioco di luci sullo sfondo sfocato) e ha isolato il mio soggetto principale dal fondale. - La durata e la frequenza dei bagni dipende principalmente dalle condizioni meteorologiche e dalla stagione.
In estate e con tempo caldo e soleggiato gli uccelli fanno il bagno più spesso e per periodi più lunghi rispetto all'inverno o con tempo piovoso.
In una soleggiata giornata estiva una Ghiandaia può fare il bagno cinque o più volte al giorno, mentre in una una fredda giornata invernale non entra in acqua. - Un consiglio essenziale: pratica, pratica, pratica.
Prova diverse angolazioni, ambientazioni e momenti della giornata e non aspettarti subito lo scatto perfetto.
Più pratichi, più imparerai a conoscere le abitudini degli uccelli e più facile sarà padroneggiare la luce.
Anche conoscere il funzionamento e i limiti della propria strumentazione è importante.
Nonostante una luce ambiente sfavorevole, sono riuscito a bloccare le gocce d'acqua sospese nell'aria. - Conclusioni: i momenti magici della natura sono spesso fugaci, frenetici e piuttosto imprevedibili.
Riuscire a fotografare con successo soggetti in rapido movimento può essere già molto difficile in condizioni ambientali serene, figuratevi in situazioni di scarsa luminosità.
La chiave per ottenere immagini decenti è capire i problemi da affrontare, adottare nuove strategie e saper configurare le giuste impostazioni della fotocamera prima di iniziare a scattare a raffica.
Caccia fotografica: pazienza e pratica per scatti eccezionali.
Testo e foto di Alvaro Foglieni
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Che dire di fronte a queste immagini! Splendida in sè la ghiandaia che fa il bagno, ma riprenderla in questo modo è spettacolare, e mi insegna quanto ancora io sia lontano dal raggiungere certi risultati. Certo io non posso scattare a 8000 ISO, e se tu ti lamenti del rumore di queste foto, io avrei ottenuto un vero frastuono.
Caro Roberto, grazie per i commenti positivi.
Posso dire che le in pochi mesi le tue foto hanno avuto un netto miglioramento e non sono seconde a nessuno.
Braaaavo, continua così!
Alvaro
Io c’ero…..ho vissuto questi emozionanti attimi insieme all’amico Alvaro,che ha descritto il bagno della ghiandaia in modo poetico ed estremamente preciso con tutti i movimenti dell’uccello.
Emozione allo stato puro.
BELLISSIMO!!!
Si, confermo!
Un’altra avventura fotografica vissuta insieme all’insegna del divertimento e della scoperta del mondo animale.
Un’amicizia fatta di fiducia, simpatia e affetto reciproco.
Unico neo: tu sei milanista!
Alvaro
Come sempre foto spettacolari, molto particolari
Ciao Marco,
ricevere un complimento da una grande viaggiatore e fotografo della natura come te, è un vero onore.
Grazie!
Alvaro
Complimenti immagini veramente spettacolari ! Dobbiamo anche noi uscire più spesso senza farci spaventare dal meteo.
Grazie amici,
a volte vincere la pigrizia favorisce incontri inaspettati.
Alvaro
Grazie per i consigli, per le dettagliate informazioni e soprattutto per aver dimostrato con foto spettacolari che padronanza della fotocamera e conoscenza dei comportamenti portano a certi risultati. Complimenti!
Grazie mille Patrizia per i gentili complimenti.
Spero che i miei scatti stimolino la tua creatività.
Alvaro
Bellissime foto sulla meravigliosa ghiandaia che si fa il bagno!!
Grazie mille, Giorgio!
Sono felice che tu abbia apprezzato le foto della ghiandaia durante il bagno, è sempre affascinante osservare questi momenti della natura!
Continua a seguirmi, ho in serbo tanti altri post che spero possano emozionarti altrettanto.
A presto!
Alvaro