Continua il tour fotografico nel centro storico di Milano.
Anche questo articolo coniuga itinerari urbani con suggerimenti di tecnica fotografica.
La prima parte la puoi trovare qui.
Parte 2 di 2
- Dalla Scala spostati in piazza Mercanti.
Sei nella Milano medievale, in un ambiente ricco di storia, con palazzi, logge e arcate gotiche.
Quando si fotografa l'architettura antica, funziona meglio una composizione semplice e diretta.
Limitati a mostrare la bellezza del luogo e l'eleganza degli edifici. - La piazza è contenuta da differenti edifici: palazzo della Ragione, la Casa dei Panigarola, le scuole Palatine e la Loggia degli Osii.
Divertiti a cercare su una delle arcate del Broletto, la scrofa semilanuta, primo simbolo della città.
Includere oggetti già presenti nell'inquadratura invece di nasconderli alla vista (es. cartelli stradali, scritte sui muri, insegne di negozi, ecc) ti aiuterà a mostrare la città come appare davvero e … rendere il tuo lavoro più sincero. - La prossima tappa è via Dante, è una delle principali vie commerciali della città.
Totalmente pedonabile, è tradizionalmente utilizzata dai milanesi per fare la lunga passeggiata che dal Duomo porta al Castello Sforzesco.
Anche se potresti voler evitare di aggiungere persone alla maggior parte delle tue immagini, a volte devi solo seguire il flusso e accettarle come parte naturale delle foto urbane. - Anche Milano ha il suo castello, il Castello Sforzesco, simbolo storico della città e uno dei più grandi manieri d'Europa.
Fotografare la Torre del Filarete fra gli zampilli d'acqua della fontana è una sfida che non puoi evitare.
Assicurati di includere più elementi storici possibili per catturare l'atmosfera speciale del luogo e riportare lo spettatore indietro nel tempo.
Con questi soggetti, fai in modo di mantenere tutti gli elementi di disturbo e gli aspetti moderni fuori dalle tue immagini e concentra l'inquadratura sugli edifici e sui loro dettagli. - Un tempo Il Castello Sforzesco era rocca difensiva, poi residenza ducale e infine caserma militare in epoca napoleonica.
Oggi è sede di musei e enti culturali, dove è possibile passeggiare nei grandi cortili, ammirando le mura, i fossati e le torri.
La foto del monumento famoso, la devi avere, ma spesso intorno ad esso troverai soggetti più interessanti.
Pertanto, non perdere di vista i turisti stranieri o la gente del posto.
Distogliere lo sguardo dal soggetto principale e cercare nuovi protagonisti aiuta a raccontare una storia completamente diversa. - Il Parco Sempione è una grande area verde situata dietro il Castello Sforzesco.
È un vero e proprio polmone verde nel cuore di Milano, ricco di alberi monumentali.
Ottima località per fotografare il foliage d'autunno.
Un parco è ricco di soggetti da fotografare: fiori, uccelli selvatici, alberi, laghetti, statue e persino le persone offrono grandi opportunità per le foto.
Invece di inserire tutto in un unico fotogramma, pensa a ciò che rappresenta il parco, per cosa è famoso e punta la fotocamera sugli elementi che gli danno notorietà. - La Torre Branca, è una costruzione in acciaio alta 108mt, posizionata all'interno del Parco Sempione, costruita nel 1933 su progetto dell'architetto Giò Ponti.
Tutti gli angoli e tutti i punti di vista della Torre Branca sono già noti, non c'è un posto segreto da cui inquadrarla.
Per cercare di ottenere uno scatto originale, devi giocare con altri elementi, come le fronde degli alberi che la incorniciano.
Il punto di vista sarà identico allo scatto di un altro turista, ma la bellezza del momento renderà la foto unica. - Un moderno ascensore consente la salita al belvedere coperto della Torre Branca da dove si vede molto bene lo skyline della città a 360°.
Si distinguono facilmente i grattacieli di piazza Gae Aulenti e i tre di CityLife.
Quando sei in alto su un edificio che domina la città, avrai una vista fantastica, ma questo non significa necessariamente una bella foto.
La chiave del successo è comporre la foto mettendo in risalto un punto di interesse (es. un grattacielo, un campanile, una zona verde fra le case, ecc.) che attirerà l'attenzione dello spettatore. - Posto alla fine del parco, al centro di una grande piazza lastricata, sorge l'Arco della pace.
Visto da vicino risulta enorme, monumentale, riccamente decorato.
Attraverso l'arcata principale si fotografa il Castello Sforzesco sullo sfondo del Parco Sempione.
La prima cosa che dovresti fare davanti ad un monumento è girarci intorno.
Questo ti aiuterà a farti un'idea del posto e scoprire l'angolazione migliore, la più fotogenica.
Tieni sempre pronta la fotocamera nel caso si verificasse una situazione che …non vuoi perdere. - Conclusione: in servizio da 90 anni, hanno il colore del risotto allo zafferano, i sedili sono in legno, hanno solo 3 porte, solidi, affidabili, amichevoli, sono i "Carrelli 1928" i veri e unici tram dei milanesi.
Assolutamente un simbolo di Milano, da non perdere.
Fotografare una città, non significa solo riprendere lo skyline o la piazza famosa.
Non limitarti a scattare le classiche istantanee turistiche, le città sono palcoscenici vivaci e in continua evoluzione. Una vera manna per il fotografo!
Impara a leggere il cielo: nuvole e condizioni atmosferiche possono trasformare completamente una scena.
Testo e foto di Alvaro Foglieni
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