Se stai pianificando una fotografia paesaggistica di inizio estate, non c’è niente di meglio di un campo di Papaveri di color rosso scarlatto, sullo sfondo del cielo blu più profondo.
Spero che i consigli che seguiranno, ti faranno venire voglia di riscoprire questo fiore così comune, ma unico nel suo genere.
- I Papaveri sono fiori piuttosto strani perché ogni anno spuntano in luoghi diversi rispetto all'anno precedente e torneranno nello stesso campo solo dopo tre anni (ma non è una previsione esatta).
Il fatto è che i loro semi possono rimanere dormienti nel terreno per un periodo di tempo quasi permanente.
Pertanto, non tornare dove li hai fotografati l'anno prima, ma cerca nuove fioriture. - Sono necessarie tre condizioni per scattare splendide foto di Papaveri:
- la prima è trovare una abbondante concentrazione di Papaveri, poche erbacce o grosse aree prive di fiori che spezzano la distesa di colore. - La seconda è trovare uno sfondo semplice, meglio se con un albero singolo, una siepe o cespugli in lontananza.
Evita che distrazioni come edifici o linee elettriche entrino nell'inquadratura.
Non devi semplicemente scattare una foto, devi crearla.
Per ottenere lo scatto desiderato, dovrai muoverti intorno al soggetto per cercare l'angolazione migliore. - La terza condizione è la presenza di un cielo particolarmente attraente.
Il cielo gioca un ruolo importante nella composizione complessiva in quanto può aggiungere atmosfera all'immagine.
Se il cielo è azzurro con nuvole bianche cumuliformi o cirri, hai l'occasione perfetta per realizzare uno scatto straordinario. - Utilizzando un obiettivo grandangolare avrai grandi profondità di campo e la sensazione di poter entrare nella scena.
Non limitarti a fotografare stando in piedi, da questa prospettiva tutti gli elementi del paesaggio appariranno piccoli.
Avvicinati ai fiori e scatta una panoramica: il primo piano a fuoco conferirà maggiore profondità all'immagine. - Quando fotografi da vicino un Papavero cerca di includere lo stelo verde.
Il gambo ha una specie di peluria che darà all'immagine un tocco di autenticità.
Il Papavero può essere fotografato in tutte le fasi della sua fioritura. - Impostando un diaframma completamente aperto, otterrai una profondità di campo ridotta.
Ora inquadra uno o due Papaveri e scatta la foto, i fiori risulteranno isolati dal resto della scena.
Questa tecnica di messa a fuoco selettiva attira l'attenzione sul soggetto.
Una bella foto richiede che ci lavori un po', non è solo questione di fortuna e casualità. - Fotografa i Papaveri da un'angolazione insolita, per esempio inquadrali verso il cielo usando un angolo davvero basso.
Un metodo molto semplice è utilizzare un grandangolo e posizionare la fotocamera a terra rivolta verso l'alto.
Imposta l'autoscatto e allontanati.
Otterrai una foto di Papaveri dalla prospettiva assolutamente unica. - Un tempo il Papavero cresceva abbondante insieme ai fiordalisi nei campi di grano.
L'uso massiccio di pesticidi e fertilizzanti artificiali ha ridotto drasticamente il loro numero.
I Papaveri ora crescono principalmente nei terreni incolti, lungo gli argini ferroviari, sui bordi delle strade, nelle aree abbandonate di siti edilizi e industriali. - Conclusione: In molte storie sulla guerra si parla di un fenomeno straordinario: la massiccia fioritura di Papaveri sul campo di battaglia nell'estate successivo al conflitto.
Si dice che in ogni Papavero risieda l'anima di un soldato morto.
Ne parlava anche De Andrè, "…non è la rosa, non è il tulipano …ma sono mille Papaveri rossi"!
Sfondi sfocati per foto macro eccezionali.
Testo e foto di Alvaro Foglieni
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