Il Duomo di Milano è sicuramente una basilica molto importante, simbolo meneghino conosciuto in tutto il mondo.
Ci sono però molti altri edifici religiosi in città che vale la pena visitare e fotografare.
Con questo articolo ti propongo alcune chiese diverse dai soliti monumenti ricchi di affreschi e meraviglie architettoniche.
Sono luoghi che sapranno sorprenderti, per l’atmosfera particolare che si respira, per alcune curiosità che troverai all’interno, per la loro storia inconsueta.
Prepara la fotocamera, non sarà la solita visita ad un luogo sacro.
- SANTUARIO DI SAN BERNARDINO ALLE OSSA - Piazza Santo Stefano (MI)
Più che la chiesa è l'ossario ad attirare l'attenzione de visitatore perché ha le pareti completamente ricoperte da tibie e teschi sistemate in maniera scenografica.
Secondo una leggenda ci sarebbe uno scheletro completo nascosto alla sinistra dell’altare.
Ogni anno, nel giorno di Ognissanti si rianimerebbe e darebbe vita ad una danza macabra.
Non è necessario viaggiare in luoghi esotici per realizzare immagini o contenuti fantastici. - TEMPIO CIVICO DI SAN SEBASTIANO - Via Torino, 28 (MI)
Il ridotto spazio disponibile e i pochi soldi a disposizione per costruire la chiesa, spinsero l'architetto Pellegrino Tibaldi a realizzare una costruzione cilindrica, simile al Pantheon di Roma.
Nella cappella della Pietà, c'è un sarcofago contenete le spoglie di un deceduto in un campo di concentramento della Seconda guerra mondiale.
Esplora ciò che ti circonda, nel tuo quartiere, nella tua città. - CHIESA DI SAN TOMASO IN TERRAMARA - Via Broletto, 27 (MI)
Nonostante la facciata simile a quella d'un tempio, con colonne e frontone, la basilica passa inosservata e difficilmente si nota.
S. Tomaso n Terrasanta è nota per avere una lapide in marmo su cui è scolpita l’impronta del piede di Gesù Cristo, visibile alla sinistra dell’altare della cappella dell’Immacolata.
Esiste solo un'altra chiesa in Italia con l'impronta ed è a Roma.
L'obiettivo di un fotografo dovrebbe essere quello di cercare sempre nuovi soggetti o luoghi fantastici.
Non aspettare di essere in viaggio per scattare foto di reportage. - CHIESA DI SANTA MARIA INCORONATA - Corso Garibaldi, 116 (MI)
Bianca Maria Visconti, moglie di Francesco Sforza, per dichiarare pubblicamente la sua fedeltà al marito, fece costruire la parte destra del tutto identica all'esistente e collegata alla sinistra in modo da formare un'unica nuova chiesa.
Al centro della facciata doppia si trova lo stemma dei Visconti, il "biscione" a sigillo dell'amore fra moglie e marito.
Allena il tuo occhio a vedere cose interessanti, ma soprattutto, impara a scattare nel giusto "momento". - BASILICA DI SANT'EUFEMIA - Piazza Sant'Eufemia, 2 (MI)
Visita la chiesa in un giorno di sole in modo che la luce illumini le opere, i bellissimi mosaici, il cielo blu stellato della volta, il bianco e nero delle colonne.
Rimarrai a bocca aperta e non dimenticherai tanto facilmente l'emozione provata.
La chiesa è nota anche per la sua eccellente acustica tanto che fu utilizzata da Maria Callas e da Mina per registrare alcuni brani.
Quando tutti impazziscono intorno a te per fotografare dal punto migliore, tu riprendi il "tutti". - CHIESA ORTODOSSA DEI SANTI SERGIO, SERAFINO E VINCENZO MARTIRE - Via G. Giulini, 1 (MI)
È la chiesa più corta di Milano: 6 mt di lunghezza per 12 mt di larghezza.
Oltre alle dimensioni minute, la parrocchia si fa notare per la forma, il colore e lo stile architettonico: non c’entra nulla con il contesto in cui si trova!
Non fare foto solo per dimostrare di essere stato nel posto più bello del mondo.
Scatta perché ne hai voglia! - PARROCCHIA DI SANTA MARIA ASSUNTA IN CERTOSA - Via Garegnano, 28 (MI)
Narra la leggenda che Frate Guglielmo da Fenoglio per difendere il cibo raccolto dall'assalto dei banditi, staccò una gamba al mulo e la utilizzò come clava contro i briganti che subito fuggirono.
Scampato al pericolo il santo riattacco la gamba all'animale, ma la mise al contrario.
Accortosi che il mulo camminava male, ristaccò la gamba e la sistemò nel modo giusto.
Il tutto senza perdita di sangue o sofferenza dell'animale, come mostra il dipinto all’entrata.
Fotografando spesso ho capito che le persone si mettono in fila per ore …solo per scattare tutti la stessa foto. - CHIESA SAN SEPOLCRO - Piazza San Sepolcro (MI)
Nel Codice Atlantico, Leonardo da Vinci indica la chiesa di San Sepolcro come il vero centro di Milano, perché posta dove s’incrociavano il cardo e il decumano dell’antica Mediolanum.
La tradizione vuole che nella copia del sepolcro di Cristo posto nella cripta della chiesa, i Crociati misero delle reliquie (capelli di Maria Maddalena) e della terra prelevata a Gerusalemme.
La parte più difficile dello scattare splendide foto è trovare dei modi per dare una svolta alle cose.
Creare un’ottima immagine richiede tempo, costanza e un pizzico di follia. - CHIESA DI SANTA MARIA DEI MIRACOLI PRESSO SAN CELSO - Via Vigoni, 5 (MI)
Nella navata sinistra c'è l'affresco della Madonna con Bambino, un quadro del XIV secolo.
Narra la leggenda che mentre si proclamava la messa, la Vergine spostò il velo che ricopriva il dipinto e si mostrò splendente ai fedeli.
In seguito a questo fatto, la peste che sterminava da quattro anni i milanesi, cessò miracolosamente.
Ci vuole tempo per imparare cosa rende avvincente un'immagine.
In parte è composizione, ma molto dipende dalla capacità di sviluppare una "relazione" con i tuoi soggetti, siano essi persone, oggetti o luoghi. - Conclusioni: l’itinerario proposto nell'articolo non è realizzabile in una sola giornata, sia per le distanze fra una destinazione e l'altra, sia per gli orari di chiusura/apertura delle chiese.
Va bene trarre ispirazione dagli altri fotografi, ma è molto più utile confrontare il tuo lavoro di oggi con le foto scattate un anno fa o più.
In questo modo vedrai la tua progressione e capirai il modo giusto per andare avanti.
Ricorda la regola dei terzi: posiziona i soggetti di interesse nei punti di forza per creare una composizione bilanciata.
Testo e foto di Alvaro Foglieni
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