Ci sono una serie di errori comuni nella fotografia ravvicinata alle farfalle che tutti noi abbiamo commesso e…che a volte commetto ancora oggi.
Una volta identificati, sono facili da risolvere.
In questo articolo metterò in evidenza gli errori più comuni, spiegando come superarli.
- Prima di fotografare una farfalla, osservala attentamente per evitare di sceglierne una che abbia le ali danneggiate.
Più pulito è il soggetto, meno dovrai lavorare in post-produzione. - La foto è mossa perché il soggetto si sta muovendo rispetto all'inquadratura della fotocamera e il tempo di scatto non è abbastanza veloce da congelare la farfalla in volo.
La soluzione è aumentare la velocità dell'otturatore.
Spesso, l'unico modo per farlo senza problemi è aggiungere più luce, ossia usare il flash. - Capire come scegliere la migliore modalità di messa a fuoco per le tue immagini è la chiave per ottenere un soggetto nitido, soprattutto se hai una profondità di campo ridotta.
La messa a fuoco manuale offre ottimi risultati, specialmente utilizzando il Live View per ingrandire e regolare un punto esatto.
Se utilizzi la messa a fuoco automatica, imposta la modalità a "punto singolo" che garantisce una maggiore precisione. - Non fare affidamento sull'autofocus durante le riprese ravvicinate.
Agli ingrandimenti più elevati o quando il contrasto è minimo, l'AF può agganciarsi al punto sbagliato.
Passare alla messa a fuoco manuale fornirà un controllo decisamente maggiore. - Agli occhi dello spettatore, uno sfondo caotico disturba e riduce l'interesse.
Se dietro il soggetto principale c'è della vegetazione che distrae o colori troppo luminosi, l'immagine è da cestinare.
Prima di scattare la foto, verifica se nel fondale ci sono eventuali fonti di distrazione.
A volte, un piccolo cambio di posizione o una minore profondità di campo risolvono il problema. - Una foto deve avere un solo soggetto ben chiaro ed evidente a chiunque la guardi.
Non inserire nella composizione elementi di distrazione che possono deviare l'attenzione dal protagonista.
Evita componenti dai colori appariscenti, con dimensioni più grandi o forme evidenti.
Nulla deve "superare" il tuo soggetto. - Le vibrazioni della fotocamera possono essere un vero problema per la fotografia macro, anche se utilizzi obiettivi con la stabilizzazione integrata.
Un cavalletto è la soluzione migliore per ottenere foto ferme senza mosso.
Ovviamente, questo non si applica se stai riprendendo soggetti in movimento come le farfalle, nel qual caso suggerisco di utilizzare il flash per congelare il loro movimento. - Come per tutti gli animali selvatici, devi concentrare la tua attenzione agli occhi.
È nella natura umana guardare prima gli occhi.
Se sono a fuoco, l'intera fotografia avrà un aspetto più soddisfacente.
Metti a fuoco la regione della testa (occhi) della farfalla, se questo non avviene, la foto è da cestinare. - Se nella scena sono presenti elementi di disturbo, il soggetto si perde.
Quando componi la foto, pensa anche al primo piano (es. fili d'erba, rametti, fiori).
Se qualcosa non è al posto giusto o copre il protagonista, cambia la tua posizione.
Ogni singolo elemento presente nella foto deve far risaltare il soggetto principale, non offuscarlo. - Se una foto è troppo scura, è sottoesposta.
I dettagli andranno persi nelle ombre e nelle aree più buie dell'immagine.
Se una foto è troppo chiara, è sovraesposta.
I dettagli andranno persi nelle alte luci e nelle parti più luminose dell'immagine.
L'uso della funzione di "compensazione dell'esposizione" ed è un modo semplice per assicurarti di ottenere l'esposizione corretta sulle tue foto. - La messa a fuoco è la principale difficoltà in macrofotografia.
Poiché hai una profondità di campo molto ridotta, il rischio di mettere il soggetto (o parti di esso) fuori dal piano di messa a fuoco è considerevole.
Per non avere problemi, utilizza un diaframma chiuso (f/11, f/16 o superiore).
Quando si riprende una farfalla in primo piano è importante mettere sempre a fuoco gli occhi in modo che l'area nitida sia sul soggetto. - Conclusioni: gli errori descritti sono solo alcuni dei più comuni responsabili delle tue brutte fotografie.
Non temere, li abbiamo commessi tutti.
Analizza i tuoi sbagli, impara dai essi, correggi le pecche e il risultato finale non tarderà ad arrivare.
Ricorda: la pratica rende perfetti, quindi più foto scatti, meno errori farai!
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Testo e foto di Alvaro Foglieni
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